BASTA CON LA DIFESA

Nazionale -

 

Ieri si è svolto l’incontro richiesto dalle OO.SS. con i vertici dell’Aci per comprendere le azioni messe in atto dal Presidente, dal Segretario Generale e dagli Organi contro la campagna di diffamazione mediatica nei confronti dell’Ente. Durante l’incontro, la RdB ha rappresentato la propria preoccupazione rispetto all’approvazione in Commissione Trasporti del ddl 1720 (modifiche al codice della strada), relativamente al rinnovo e aggiornamento della carta di circolazione, all’intestazione fittizia ed all’istituzione del comitato per l’indirizzo e coordinamento. La RdB reputa che tali articoli del ddl possano portare alla creazione di informazioni duplicate rispetto agli archivi esistenti oggi in DDT e Aci, facendo sì che delle funzioni di carattere quasi prettamente giuridico vengano affidate a chi, invece, ha compiti quasi esclusivamente tecnici. Temiamo che il ddl, una volta approvato in Commissione Affari Costituzionali, e successivamente in aula, possa determinare l’inizio  di un processo di smantellamento del Pra.

La RdB ha chiesto ai vertici di intraprendere una politica propositiva e d’attacco, perché reputa che non è più tempo di fare “melina”. Abbiamo anche ribadito che non sono più sufficienti le solite rassicurazioni verbali o le dichiarazioni rilasciate durante questi incontri, ma che vogliamo conoscere le iniziative ed i progetti concreti che l’Aci vuole mettere in atto per il rafforzamento dell’Ente, affinché quest’ultimo non sia più bersaglio quotidiano di stampa, politici e spesso anche dell’opinione pubblica, ed esserne informati periodicamente.

Il Presidente  ha affermato che da oggi l’Ente parlerà con una sola voce, il vertice, e che comunque ci sarà  un'unica regia, visto il delicato momento. Inoltre, l’avv. Gelpi ha affermato che sono allo studio alcuni progetti, non ancora ufficializzati, intesi a rafforzare l’Ente; abbiamo invitato l’Amministrazione a  portare a conoscenza del personale tali politiche.

La RdB ha rimarcato che nel recente passato (Era Bersani) la battaglia condotta dal personale ha scongiurato la chiusura del Pra. E’ quindi doveroso da parte dell’Amministrazione intraprendere iniziative che tutelino i dipendenti Aci dai continui attacchi mediatici e non.

Una ulteriore richiesta è stata quella di non “censurare” la rassegna stampa, affinché i colleghi possano essere informati, nel bene e nel male,  su ciò che li riguarda dal punto di vista lavorativo (ad esempio, articoli come quelli de “il mondo”).

Altro argomento trattato nel contesto dell’incontro è stato il regolamento di Governance delle Società controllate e collegate ad Aci, deliberato dal Consiglio Generale. A fronte della nostra legittima preoccupazione circa un’ulteriore attività esternalizzata, c’è stato risposto che non si tratta di un’esternalizzazione bensì di un punto di partenza per far sì che tutte le società summenzionate seguano dei protocolli uniformati e comuni, stabiliti dall’Ente. Il regolamento non incide sulla Governance dell’Aci, la quale è sancita dallo statuto. Le politiche societarie saranno regolamentate solo su mandato Aci,  mentre quelle di gestione e del controllo verranno dettate da questa società che si occupa di Governance.

La RdB ha chiesto al Presidente chi sarà l’interlocutore principale di tale società di Governance e se comprenderà anche personale dell’Aci; la risposta è stata che la società farà riferimento solo ed esclusivamente agli organi e che sarà oggetto di valutazione l’eventuale coinvolgimento di personale Aci.

 

 

USB Pubblico Impiego ACI