Pubblico Impiego Automobile Club d'Italia

EMERGENZA:

se non ora quando?

Roma -

 

È veramente difficile, almeno per noi, riportare gli argomenti trattati con l’Amministrazione nella riunione del 4 marzo 2011. Non certo perchè si sia discusso di argomenti difficili, o perché la discussione si sia innalzata ai massimi sistemi, ma per l'esatto contrario. La mattinata è infatti trascorsa all’insegna di un’Amministrazione che sciorinava una serie di cifre - tra l’altro nemmeno supportate da documenti cartacei, quelli sì utili alla costruzione del CCI 2011! - adatte solo a un mero esercizio algebrico.

 

La realtà è che l'Amministrazione, dall’estate 2010 ad oggi, non ha ancora le idee chiare su che cosa proporci per il 2011 (…..o meglio le ha chiare ma, per il momento non ritiene necessario arrivare ad un accordo!). Anzi, a dire il  vero, sa di essere costretta a tagliare, ma senza aver ancora deciso come, visto che le ultime proiezioni dell’Amministrazione sul fondo ridotto - così come proposto dal MEF -, fanno sì che ci sia una decurtazione media dell’incentivo/2011 di circa il 16 -18%.

A precisazione si evidenzia che solo sulla parte incentivo, senza la voce progetti locali non previsti nel 2010, la percentuale di taglio arriverebbe a circa il 30-34%.

 

Dopo tante chiacchiere, l’Amministrazione ha poi comunicato quanto segue:

 

  • in questa settimana, dopo i ripetuti ed estenuanti solleciti da parte sindacale, sono previsti dei corsi di formazione on job sul Sap a cui dovrebbero partecipare i Direttori dei Pra, i funzionari delegati  e gli addetti al magazzino;

 

  • i buoni pasto, quanto prima, saranno probabilmente rideterminati nell'importo;

 

  • di non aver ancora scritto alla Funzione Pubblica per contestare le osservazioni effettuate sulla decorrenza dei concorsi interni. Nel dettaglio la Funzione Pubblica ha contestato ad Aci l’applicazione, a far data dal 1/1/2009, dei passaggi (già pagati, come arretrati a luglio 2010) sostenendo che la data a cui far riferimento è il 1/1/2010. A tal proposito, si potrebbero verificare diversi scenari.

 

 

Riunioni del genere, polverizzate su una serie di svariati argomenti, hanno come risultato solo lo slittamento di un discorso preciso “il Contratto Integrativo 2011” che è di fondamentale importanza per le retribuzioni dei lavoratori.

 

Così facendo, parlando del nulla o quasi, ci ritroveremo a ridosso delle scadenze dell’erogazione dell’incentivo senza proposte concrete da discutere. In tal modo l’Amministrazione, con l’avallo di alcuni, probabilmente continuerà a dare acconti (”prestiti”) in busta paga, salvo poi conguagli finali a debito.

 

 

 

Roma 7 marzo 2011 USB P.I.ACI