La RdB-CUB NON FIRMA IL PROTOCOLLO D'INTESA SUL PRIMO QUADRIMESTRE 2009

Nazionale -

 

La RdB-CUB non firma il protocollo d’intesa sull’attivazione del primo quadrimestre 2009 perché:

 

è dall’inizio della discussione che chiede, senza ottenere risposta, la costituzione del fondo per l’anno 2009. E’ chiaro che l’Ente è in attesa e spera in eventuali norme promesse dal Ministro della Funzione Pubblica per tentare di recuperare il taglio del 10% (questo sì che è certo !!) del fondo per l’incentivazione derivante dalla legge 133/2008.

Sarà per questo motivo che ancora non si è dato avvio al negoziato, non volendo riconoscere ufficialmente che le risorse per l’incentivo, ad oggi, 2009 non ci sono neanche qui, come già annunciato all’INAIL?

 

C’è un Comitato tecnico costituito da membri dell’Amministrazione e delle OO.SS per la mappatura e la pesatura di tutte le attività necessarie all’erogazione di servizi di qualità, che sta cercando di individuare un nuovo sistema premiante, teso al miglioramento dei servizi e dei processi operativi delle Strutture Centrali e Periferiche dell’Ente.

 

Concertazione

È ancora in atto e si trascina stancamente, la concertazione sui criteri di conferimento ai responsabili di struttura degli uffici provinciali in seguito al nuovo ordinamento dei servizi varato dall’Ente. Questa O.S. potrà concludere, in modo positivo, la suddetta concertazione solo se saranno individuati criteri chiari trasparenti ed oggettivi, di cui l’amministrazione sarà garante e promotrice, ed escludendo qualsiasi tipo d’automatismo nel conferire gli incarichi.  

In ragione di tali innegabili incertezze sul nostro futuro, sulla nostra retribuzione, riteniamo che vada respinto con fermezza il tentativo di “sfruttare” l’emergenza determinata dalla grave crisi economica, di cui le lavoratrici e i lavoratori dell’ACI non solo non hanno alcuna responsabilità (com’è ovvio!), ma ne sono vittime.

La RdB-CUB rinnova il proprio impegno per impedire che si faccia pagare alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ACI il costo di una crisi economica di cui altri sono responsabili, e respinge il tentativo di alimentare una “guerra tra poveri”, costringendo il personale, già da mesi costretto a sopportare un pesante clima d’ostilità alimentato dalla famigerata campagna “anti-fannulloni”, a fronteggiare il risentimento dell’utenza, che sicuramente si espliciterà con il progetto emoticons (le faccine) della funzione pubblica, che partirà, dal mese di Aprile p.v. in alcune sedi sperimentali dell’ACI (Bolzano Terni e Agrigento).

Per le stesse motivazioni espresse fin’ora la RdB ritiene di non poter firmare, al momento, neanche il protocollo di ultra attivazione dei professionisti.

 

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