MOZIONE FINALE DEL COORDINAMENTO NAZIONALE RdB-CUB ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI

In allegato la mozione finale del Coordinamaento nazionale EPNE

Nazionale -

Il Coordinamento Nazionale della RdB-CUB degli Enti Pubblici Non Economici, riunito a Frascati (Roma) nei giorni 20 e 21 settembre 2008, ribadisce la netta contrarietà alla manovra economica contenuta nella Legge 133/2008 (ex D.L. 112), che configura un attacco senza precedenti ai salari ed ai diritti dei dipendenti pubblici, producendo allo stesso tempo il sostanziale smantellamento dello Stato Sociale.

 

I lavoratori pubblici, messi alla gogna con una diffamante campagna mediatica che mira a screditarne la dignità, respingono ogni attacco alla pubblica amministrazione ed ai diritti dei lavoratori e dei cittadini, denunciando i contenuti della Legge 133 che riguardano il pubblico impiego:

 

  • chiusura di vari uffici pubblici; forte riduzione della retribuzione accessoria;   pensionamenti forzati; sostanziale blocco delle assunzioni e della stabilizzazione dei precari; taglio degli organici; limitazione dei diritti riguardanti le assenze per malattia e l’utilizzo dei permessi Legge 104/1992; restrizione dell’accesso al part-time.

 

Il Coordinamento Nazionale, nel sottolineare come la Legge 133 abbia di fatto  sottratto alla contrattazione alcune materie, evidenzia al tempo stesso la gravità della scelta dei sindacati concertativi di concordare con confindustria e governo un nuovo modello contrattuale, che toglie valore alla contrattazione collettiva nazionale ed apre la strada ad accordi territoriali, se non addirittura individuali.

 

Il Coordinamento Nazionale esprime una valutazione positiva delle iniziative di mobilitazione fin qui attuate dalla RdB-CUB, con particolare riferimento allo sciopero del 31 luglio che ha coinvolto i lavoratori del settore, impegnando le strutture a proseguire nella mobilitazione e nella costruzione dello sciopero generale del 17 ottobre, su una piattaforma rivendicativa che ha tra gli obbiettivi:

 

  • rilancio della pensione pubblica e ferma opposizione allo scippo del TFR per finanziare i fondi pensione privati;
  • piena e reale occupazione con netta contrapposizione ad ogni forma di precariato, risolvendo positivamente la vertenza dei precari della Croce Rossa Italiana e dell’INPS di Bolzano;
  • forti aumenti per salari e pensioni, insieme al ripristino di un meccanismo automatico di adeguamento dei salari all’aumento del costo della vita;
  • difesa e potenziamento di sanità, scuola e previdenza pubbliche;
  • maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro con la previsione di sanzioni penali per chi non è in regola.

 

Il Coordinamento Nazionale invita le lavoratrici ed i lavoratori ad aderire allo sciopero generale del 17 ottobre ed a partecipare alla manifestazione nazionale a Roma, da piazza della Repubblica a piazza S. Giovanni, scegliendo ora da che parte stare e con chi stare.       

 

 

 

Frascati, 21 settembre 2008                                                Coordinamento Nazionale RdB-CUB

                                                                                                         Enti Pubblici Non Economici

 

 

 

MOZIONE APPROVATA PER ACCLAMAZIONE

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